Accordi spensierati

Benvenuti nel mondo di un fiorito-fruttato-gourmand. Ebbene si, per quanto la fragranza fizzy, proprio come il suo nome, evochi leggerezza e spensieratezza, poter descrivere la sua famiglia olfattiva è un po' più complicato. Le diverse sfaccettature che lo caratterizzano non mi consentono di limitarlo ad una famiglia ben precisa. Da subito sono evidenti infatti note vanigliate gourmand, note fiorite del lily of the valley e note di frutti rossi. La prima casa a creare un profumo fiorito non monoflore, ma ispirato ad un bouquet, fu la casa Houbigant nel 1912 con Quelquefleur l'originale, mentre il primo ad introdurre una nota fruttata fu Guerlain nel 1919 con Mitsouko, il primo chype con note fruttate di pesca. Da quel momento queste due famiglie olfattive si sono spesso incontrate per dare alla storia del profumo capolavori indimenticabili come nuovamente Houbigant con il suo Quelquefleur Royal. Le note fruttate apportano un tocco di freschezza alle note classiche fiorite, addolcendo le sfaccettature animalizzate, e rendendo il profumo (lasciatemi passare l'espressione) meno imponente. A proposito, lo sapevi che nessuna nota fruttata che non sia un agrume può essere estratta in maniera naturale dal frutto stesso? Infatti la frutta non contiene olio, per questo quando il suo odore vuole essere riprodotto ciò può avvenire o per ricostruzione chimica, o per utilizzo di fiori che hanno sfaccettature fruttate nelle loro note. Questo è stato per esempio il caso di Houbigant, che ha utilizzato nella formulazione di Quelquefleur royal l'osmanto, un piccolo fiore giapponese, con deliziose sfumature di albicocca.
Fizzy
Floreali
Gourmand
In natura

In natura

Lo sapevi che nessuna nota fruttata che non sia un agrume può essere estratta in maniera naturale dal frutto stesso? Infatti la frutta non contiene olio essenziale (che si trova solo nella buccia o nelle foglie di alcuni frutti, il cui olio però non richiama direttamente il profumo del frutto che tutti abbiamo in mente), per questo quando il suo odore vuole essere riprodotto, si possono utilizzare due tecniche: o tramite ricostruzione chimica, o per utilizzo di fiori che hanno sfaccettature fruttate nelle loro note. Questo è stato per esempio il caso di Houbigant, che ha utilizzato nella formulazione di Quelquefleur royal l'osmanto, un piccolo fiore giapponese, con deliziose sfumature di albicocca per riprodurre le note di questo delizioso frutto.

  • Il gelsomino è fiore simbolo di femminilità e amabilità

  • Il profumo del gelsomino viene rilasciato dal fiore in particolar modo durante la notte; per le sfaccettature sensuali e animalizzate del suo profumo e per il suo odore è stato ritenuto sin dall'antichità un afrodisiaco

  • In alcune parti d'Italia (come la Toscana) il fiore bianco di gelsomino viene utilizzato dalle spose all'interno dei bouquet

  • Anche i fiori d'arancio contenuti in Fizzy sono simbolo di matrimonio, legati ad una leggenda orientale che narra la ricompensa di un uomo per il dono di questo albero ad un principe, divenuta ricca dote della figlia

Il mio Fizzy

Il mio Fizzy

Il mio Fizzy porta con sé quel tocco di brio che mi fa sentire frizzante. Nella sua piramide olfattiva troviamo note importanti come il Gelsomino, l'Ylang Ylang, la Vaniglia e il Benzoino, ma la maestria dei suoi creatori ha fatto si che l'insieme fosse leggero e brioso. una fragranza glamour che accompagna i miei momenti di magica follia.