Una dolce scoperta

L'odore della Vaniglia fu una vera e propria scoperta. Infatti nel 1519 fu l'esploratore Hernàn Cortèz ad assaggiarla per la prima volta, disciolta nella cioccolata atzeca. Già, perchè sebbene il suo odore fosse indimenticabile fu necessario importarla nel vecchio continente perchè il suo uso, da semplice culinario, si allargasse fino a quello dei profumi ed oltre. Il suo aroma è inevitabilmente legato alla sua qualità ed alla provenienza ma generalmente è definito sensuale, caldo, orientale ma anche legnoso, pungente. Fu in Francia, nel XIX secolo, che questo odore tanto amato venne utilizzato per la prima volta come materia prima per la realizzazione di profumi ed acqua profumate. Fu solo con la coltivazione della Vaniglia in altri luoghi, oltre al Messico natale, che si scoprì che l'intensità dell'aroma dipendeva dalla specie della pianta e dalla percentuale di vanillina in essa contenuta. Dopo la sua scoperta ed importazione in Europa la vaniglia venne sempre utilizzata nella profumeria, nel 1877 la Vanillina venne isolata chimicamente consentendo di evidenziare e spingere la sfaccettatura gourmand e dolce della bacca.
Vanilla
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Orientali
Gourmand
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Legnose
In natura

In natura

La vaniglia planifolia è una pianta appartenente alla famiglia delle orchidee ed è l'unica varietà a produrre un baccello commestibile. È proprio da questo baccello che deriva il mitico e leggendario odore. Per ottenerlo vengono colti i baccelli ancora immaturi e verdi, privi di odore, immersi in acqua calda e lasciati essiccare al sole con un procedimento che viene ripetuto sino a che l'essiccazione non dona note fragranti e legnose. Una delle tecniche per l'estrazione della fragranza riguarda l'utilizzo di solventi o alcol per ottenere l'assoluta. La pianta di Vaniglia è originaria del Messico, ma l'amore del Re di Francia Luigi XIV per questa pianta, lo portò a tentare la coltivazione nelle isole Bourbon, nell'oceano Indiano, per avere una propria piantagione. Qui l'inseminazione non è naturale, come in Messico, ma viene effettuata manualmente come inventato nel 1848. Questa specie prese il nome di Vaniglia Bourbon e ha la più alta concentrazione di Vanillina, viene coltivata soprattutto in Madagascar, Isole Comore e Rèunion.

Aromateca

  • Da sempre utilizzato per le sue qualità afrodisiache e stimolanti

  • Il nome originario "tlilxochitl" fu impronunciabile dagli europei che lo chiamarono "vaina" ricollegando anche il rapporto che questo intenso odore aveva con la sessualità

  • La vanillina, contenuta naturalmente nella vaniglia, gli conferisce una dolcezza gourmand che richiama alla memoria l'infanzia e per questo ha spiccate proprietà antidepressive

  • Il suo olio essenziale è idratante, nutriente e addolcente per questo spesso utilizzato nelle composizioni di creme e prodotti per il corpo

Il mio Vanilla

Il mio Vanilla

Rincuorante e dolce ma anche sensuale ed ammaliante, ho creato Vanilla perchè rispecchiasse il mio spirito e la mia personalità sfaccettata, come quella di tutte noi. Per tratteggiare il profilo delle donne di tutte le età ma anche per offrire un momento rassicurante come il caldo abbraccio di una mamma. Ne abbiamo sempre bisogno! Vanilla è il ricordo dell'infanzia, della mia infanzia, la memoria di fanciulla per quei momenti nostalgici. Ho puntato tutto su un accordo di vaniglia intenso ma non invasivo, l'ho voluto rendere protagonista per celebrare questa materia prima favolosa ed unica. Ho scelto delle note di testa agrumate, per loro natura volatile, per un'apertura fresca e ho abbinato un gelsomino per dare una spinta alla sfaccettatura sensuale. Il risultato è estremamente goloso e caldo, come un dolce ricordo.